PAGINE FACEBOOK: gli errori più comuni

Oggi parleremo degli errori più comuni che si fanno su Facebook e ti sveleremo qualche trucco per evitarli.

Sii onesto. Anche tu hai un profilo personale Facebook e lo usi ogni giorno per condividere contenuti che riguardano la tua azienda. Ma lo starai davvero facendo nel modo giusto?

Facebook è considerata la piattaforma perfetta per la promozione online: ma allora perchè la gente non interagisce? Perchè la pagina aziendale che amministri non da i risultati sperati? Vediamo insieme quali sono gli errori più comuni e come un professionista può fare davvero la differenza:

  1. Usare il tuo nome e il nome della tua azienda sul profilo personale

E’ l’errore più comune, chiunque abbia un profilo personale e una pagina aziendale Facebook, tende a voler associare le due cose (esempio: Mario Rossi Ristorante da Mario). Perchè non è corretto? Facebook ha una barra di ricerca che permette a chi ti sta cercando (come azienda) di trovarti. Il 90% delle volte, se il tuo profilo esiste da più tempo della pagina, o la tua pagina non ha molti followers, chi sta cercando la tua azienda viene reindirizzato al tuo profilo. Consigliamo sempre di dividere le due realtà. La pagina della tua azienda ha la finalità di rappresentarti in modo professionale, il tuo profilo, invece, in modo personale. Se vuoi, aggiungi sulla sezione info del tuo profilo il posto di lavoro, e collegalo alla pagina Facebook della tua attività.

2. Gestire il profilo personale come se fosse una pagina aziendale

Un altro errore molto comune è pensare che il profilo personale e una pagina facebook siano la stessa cosa. Purtroppo non è così. Facebook ha creato degli spazi ben definiti, con degli scopi ben precisi. Una pagina facebook ha uno scopo e una finalità completamente diversi rispetto ad un semplice profilo. Ha delle potenzialità che un profilo personale per sua natura, non potrà mai avere.

Ad esempio, la pagina può essere definita per tipologia di attività, luogo e ragione sociale. Può condividere contenuti che possono essere monitorati attraverso gli Insights, il flusso di utenti può essere controllato attraverso profilazione. Puoi stabilire un budget di sponsorizzazione e fare arrivare i tuoi contenuti a chi è realmente interessano. Usare un profilo è limitante per la tua azienda, perchè ti permette di essere visibile solo ai tuoi amici. Con una pagina gestita in modo professionale, puoi arrivare a chi vuoi tu ed essere efficace.

3. Aprire più pagine della stessa azienda

Ammettilo. Anche tu hai pensato che creare più pagine della tua azienda possa facilitarne la ricerca. E’ un errore davvero comune che crea molta confusione negli utenti che ti stanno cercando. Per quale motivo? Soprattutto perchè non riescono a capire quale delle pagine è quella ufficiale. Facebook è pieno di profili di persone che non esistono, e pagine di attività inesistenti o fraudolente. Avere troppe pagine gestite in modo discontinuo, o lasciate vuote, può dare la sensazione che non ci si possa fidare di voi.

4. Non rispettare le misure e gli standard qualitativi delle immagini

Molti non sanno che Facebook, ha degli standard sulle misure e sul peso delle immagini, che andrebbero rispettati. L’immagine di copertina ha delle misure specifiche, come quella di profilo e il post. Rispettarli, aiuterebbe la tua pagina ad avere un aspetto più professionale. Se non sai come fare, affidati ad un professionista per realizzare foto e grafiche. Qui sotto un piccolo vademecum per le misure di ogni social

MISURE SOCIAL

 

 

5. Condividere contenuti che provengono dal profilo personale

Condividere un post che è stato pubblicato sul profilo personale ha poco senso. Se hai una notizia da dare ai tuoi utenti, pubblicala direttamente dalla pagina aziendale. Magari qualcuno potrebbe trovarla interessante e condividerla a sua volta con un altro amico. Fai girare il tuo brand e la pagina aziendale e non il tuo profilo.

6. Sbagliare sponsor e target

Hai già usato il bottone “Metti in evidenza il post”. Hai pensato che investendo una certa cifra, Facebook ti avrebbe dato tanti mi piace e condivisioni. Ma così non è stato, come mai? Purtroppo le sponsor non funzionano esattamente così.

Questo è in genere il lavoro del “Social Media Manager”. Dopo un’attenta analisi, stabilisce qual’è il target di riferimento della tua azienda o servizio e in base a questo sceglie a chi fare arrivare il tuo post o la tua offerta. Tieni sempre presente che il web è vasto.  Facebook conta miliardi di utenti, ma non tutti sono interessati alle tue proposte, per questo è importante capire a chi vogliamo rivolgerci, che interessi ha, età, geolocalizzazione. Il tuo obiettivo è far conoscere il tuo locale nella tua regione? Allora non targettizzare in tutta Italia. Se sei a Milano sarà difficile che un sardo di sessanta anni decida di venire alla vostra serata con dj set. Centrare il target è la regola numero uno per avere una pagina di successo, qualunque essa sia.

Utilizzare Facebook in modo professionale è tutt’altro che semplice, soprattutto quando non si ha tempo, risorse umane e le giuste conoscenze per farlo. Per questo è importante esserci, ma nel modo giusto. Affidarsi a dei professionisti potrebbe aiutarti a risolvere molti problemi, evitandoti così di sprecare budget su sponsorizzazioni mal gestite.

 

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